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Running Team Conegliano
Premessa
I giovani e la terra dei loro padri, la loro terra.
Sta tutto in questa endiadi lo spirito di Running Team, Associazione Sportiva Dilettantistica coneglianese di atletica leggera di nuova creazione che si inserisce nell'ormai variegato e multiforme mondo dell'atletica trevigiana.
Il motivo ispiratore del progetto che ha portato un nutrito gruppo di amici ad associarsi ed a riunirsi con cadenza settimanale é costituito infatti dalla volontà di recuperare un attivo rapporto dell'uomo con il proprio territorio, rapporto che - ne siamo profondamente convinti - deve essere costruito sin dalla più giovane età, prima che l'individuo venga fagocitato dai numerosi ed asfissianti impegni , soprattutto lavorativi, che attanagliano l'uomo contemporaneo.
E poiché l'avvicinamento a questo territorio può ora solo avvenire attraverso comportamenti ed attività, come la pratica sportiva, che ancor oggi riescono a stimolare nei ragazzi motivazioni e modelli comportamentali, é con lo sport che noi intendiamo realizzare l'obiettivo di riportare nei giovani l'interesse a relazionarsi nuovamente con la nostra, la loro terra. Il nostro logo riassume simbolicamente questa unione tra sport e territorio, ove l'orma lasciata dalla scarpa da corsa richiama significativamente anche e soprattutto l'impronta dello scarpone che calpesta la nostra terra, i nostri sentieri, le nostre campagne, le nostre colline.
Il settore giovanile e la valorizzazione del territorio. Sono questi, pertanto, gli ambiti principali nei quali intendiamo operare ed agire ed i termini del rapporto che intendiamo porre in relazione tra di loro.
Il nostro obiettivo dichiarato è pertanto quello di contribuire, per quanto possibile ed attraverso percorsi di approccio culturalmente e socialmente contemporanei, quali lo sport, ad instillare nelle generazioni più giovani l'amore per la loro terra e per ciò che in essa e con essa veniva praticato dai loro padri e dai loro nonni.
Il settore giovanile
I giovani, anzitutto, allora; ad essi noi non intendiamo di certo suggerire forme di uscita dall'imperante nichilismo valoriale in cui ci troviamo tutti impantanati, ma ci permettiamo semplicemente di indicare la pratica di una sana vita sportiva, ove lo sport non deve affatto ridursi ad uno sterile esercizio di esasperato tecnicismo o in un patetico luogo mimetico-adorativo dei nuovi idoli superpagati e superpatinati, ma va inteso come "fattore di maturazione umana e di educazione morale e sociale" che ha l'effetto, e dunque il compito, di facilitare i rapporti umani e recare un importante contributo al vivere civile (Manifesto dello Sport, pubblicato in occasione del Giubileo degli sportivi, Roma, Stadio Olimpico, 12 aprile 1984).
Parte quindi da questo spirito l'impegno di Running Team nei riguardi del settore giovanile dell'atletica, ultimamente un pò abbandonato a sé stesso e che intendiamo rinvigorire attraverso l'organizzazione di quei Centri di Avviamento allo Sport, fondati dal Coni nel lontano 1978 e che nell'ultimo decennio ora trovano collocazione culturale nel progetto "CON-I Giovani".
In questa prima fase primaverile Running Team é impegnata quindi a farsi conoscere all'interno dell'ambiente scolastico mediante brevi lezioni, in occasione delle quali si cercherà soprattutto di suscitare l'interesse degli studenti; dopo l'estate prenderanno invece il via i veri e propri Centri di Avviamento allo Sport, con i quali inizierà il percorso di crescita sportiva nello spirito sopra delineato.
Il territorio
Alla valorizzazione del territorio invece intendiamo dedicare gli eventi iniziali della nostra attività, primo fra tutti il cd. Gran Raid delle Prealpi Trevigiane, una gara di ultra-trail in una delle zone più belle e meno conosciute del nostro territorio che ci consente di abbinare l'occasione della vera e propria prova sportiva alla possibilità di riscoprire una terra straordinaria, ricca di natura e di storia.
Ci intendiamo quindi muovere, sia pure con strumenti diversi, e segnatamente sportivi, nel solco di tracce già segnate da altre istituzioni, tra le quali il Club Alpino Italiano, che nei primi anni Novanta, in collaborazioone con il Dipartimento di Geografia dell'Università di Padova, ha lanciato l'ambizioso progetto di avviare una campagna di ricerca, studio e catalogazione di tutti i segni dell'uomo, cioé delle testimonianze della presenza antropica in aree montane oggi in abbandono, tra le quali le nostre "terre alte": le Prealpi Trevigiane. E' quindi il territorio spopolato ed ormai abbandonato, ove si rinvengono ancora i segni, i simboli di una vecchia antropizzazione legata al duro lavoro di contadini e montanari, quello che ci interessa.
La gara percorrerà la skyline (o meglio, la earthline, la linea della terra più che del cielo) delle Prealpi che si osserva volgendo lo sguardo verso di esse da sud, dal Piave alla Val Lapisina, da Segusino al lago Morto. Si tratta di una gara podistica moldo dura, di oltre sessanta chilometri, con un dislivello positivo di circa tremila metri, che transiterà attraverso luoghi ove la vita contadina e montanara nelle terre alte ha lasciato segni che vogliamo in questo modo riscoprire e rimeditare: il Monte Cesen, la Malga Mariech ed il Rifugio Posa Puner; il passo Praderadego, il Col de Moi ed il Passo di San Boldo; la Posa, il Pian dele Femene ed il Col Visentin.
I Comuni, la Provincia e tutti gli altri enti, a cominciare dalla Comunità Montana delle Prealpi Trevigiane, nonché alcune aziende che si stanno aiutando in questa delicata fase iniziale stanno dimostrando tutto il loro entusiasmo per un'iniziativa che tende a ricostruitre un rinnovato rapporto tra l'uomo e questi territori in modo tale che questa terra torni ad essere inumiduita dal sudore della fronte, frutto ora non più del duro lavoro, ma della dura fatica di un cimento sportivo dai connotati estremamente severi.
In questo modo noi vogliamo proporre un nuovo patto tra le giovani generazioni e la nostra terra, un nuovo modo di (ri)vivere intensamente i nostri luoghi, per riscoprirne la genealogia, anche toponomastica, ed i caratteri culturali originari.
Al termine della nostra avventura, anche un solo ragazzo che, fra qualche anno, dovesse percorrere a piedi qualche sentiero delle nostre amate Prealpi grazie agli stimoli che saremo riusciuti ad infondergli, rappresenterà per noi un grande successo e, anzi, il pieno coronamento dei nostri sforzi.
26 marzo 2008
a.s.d. RUNNING TEAM CONEGLIANO
Il Presidente
avv. Marco Francescon